Località Liscia di Vacca - 07021 Porto Cervo (OT) Sardegna - Tel. +39 0789 91855 . Fax +39 0789 906532 . info@hotel-dolcevita.it

Scegli il ponte del 1° maggio per vivere un anticipo d’estate da noi, al Dolce Vita Hotel di Porto Cervo.Il Dolce Vita Hotel vi propone un soggiorno di 3 giorni per scoprire le bellezze della Costa Smeralda.
Segue…

Per i tuoi weekend in Costa Smeralda vieni da noi al Dolce Vita Hotel……Dormi 3 notti e ne paghi 2 !

Speciale vacanza lunga 7=6. Ai nostri clienti che prenotano una settimana di vacanza primaverile al Dolce Vita entro il 30.06.2010…siamo lieti di offrire 1 notte di gratuità.
| La Sardegna: un territorio dai variopinti paesaggi naturalistici… | |
| Il Nord Sardegna si contraddistingue per i molteplici paesaggi naturalistici. L’ambiente è caratterizzato da spiagge dorate valorizzate da una delicata vegetazione, da dolci montagne e da una ricca fauna: un piccolo paradiso terrestre. | |
Una scritta su una roccia annuncia l’ingresso in Costa Smeralda: regno di ginepri, cisti, lentischi, rocce immerse nella macchia mediterranea, spiagge incantevoli e mare cristallino.
![]() |
![]() |
Il profondo rispetto dell’ambiente e della storia di questo territorio hanno fatto crescere e sviluppare la Costa Smeralda in modo unico. Le costruzioni in pietra e dai colori tenui, edificate in piena armonia con la natura circostante, ricalcano le vecchie strutture degli “stazzi”. La Costa Smeralda è diventata cosi un punto di riferimento per il turismo internazionale, un vero e proprio status symbol per il jet set mondiale.
Nell’insenatura sud-orientale della costa sorge il Porto Vecchio, costruito negli anni ‘60: si possono ammirare la spiaggia del Pevero e gli isolotti Nibani, appartenenti, insieme alle isole Mortorio, Soffi e delle Biscie, al parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.
Il promontorio di Capriccioli forma la suggestiva insenatura di Cala di Volpe, con numerose spiagge ed il celebre albergo omonimo. Attraverso brevi deviazioni dalla strada per Olbia si visitano le spiagge di Liscia Ruja, Petra Ruja, Cala Razza di Juncu, e S’Arena. A breve distanza da Capriccioli si trova Romazzino, zona che deve il suo nome al rosmarino selvatico, detto romasinu in dialetto gallurese. Qui si apre la spettacolare spiaggetta di Poltu di Li Cogghji. Si segnala, inoltre, in località Liscia di Vacca, il Villaggio Bagaglino, completamente circondato dall’acqua.
Porto Cervo può essere considerato il capoluogo della Costa Smeralda, centro così chiamato per la presenza di numerose ramificazioni nella sua insenatura.
![]() |
![]() |
Nel cuore del paese vi è la Piazzetta delle Chiacchiere, nella stagione estiva luogo d’incontro di numerosi personaggi celebri; la “periferia” ospita invece i locali notturni più alla moda e i ristoranti più prestigiosi: il vero centro della vita notturna della costa. La chiesette di Stella Maris, realizzata su progetto di Busiri Vici domina l’ingresso della Marina.
All’interno della chiesetta è possibile ammirare diverse opere, come la Mater Dolorosa attribuita a El Greco, un organo del seicento e l’Annunciazione: un massiccio portale bronzeo a bassorilievi sul che si deve allo scultore bolognese Luciano Minguzzi.
Porto Cervo, grazie all’importante Yacht Club Costa Smeralda e ai campi da Golf del Pevero, tra i più importanti in Italia, è anche un punto di riferimento per il mondo velistico internazionale e per i professionisti del Golf.
Nell’insenatura occidentale si trova Porto Cervo Marina, enorme porto frequentato da varie tipologie di imbarcazioni. A sud di Porto Cervo la strada panoramica sfiora il Pevero Golf Club.
L’arcipelago de La Maddalena è sicuramente l’ angolo più bello del Mediterraneo. È situato a poca distanza dalla frastagliata costa nord-orientale della Sardegna, in quel tratto di mare spesso agitato e battuto dal maestrale che divide la Sardegna dalla Corsica.
![]() |
![]() |
La Maddalena, Caprera, Spargi, Santo Stefano, Santa Maria, Budelli, Razzoli (con una superficie variabile da 20.116 a 1.673 chilometri quadrati), sono le sette isole principali dell’arcipelago di La Maddalena, alle quali si affiancano Mortorio, Giardinelli, Soffi, Bisce e Corcelli (le cui superfici variano da 0.500 a 0.100 chilometri quadrati). Numerosi sono gli isolotti (inferiori tutti a 0.100 chilometri quadrati) che costellano il mare in prossimità di queste isole.
La Maddalena ha da offrire ampi tratti di costa ancora praticamente intatti: spiagge e calette si alternano a massi granitici dalle forme bizzarre, i cosiddetti “tafoni” (formatisi grazie all’azione erosiva del vento), che rendono caratteristica la costa intorno a Palau. Sugli isolotti davanti a punta Marginetto è possibile osservare le colonie di Berte maggiore e i caratteristici Marangoni dal ciuffo. Un ponte carrozzabile divide Maddalena dall’isola di Caprera, rifugio di Garibaldi negli ultimi anni della sua vita.
Budelli, Razzoli e Santa Maria sono raccolte intorno a uno specchio di mare dall’acqua sempre calma detto Porto Madonna. Queste isole affacciate sulle Bocche di Bonifacio, insieme alla vicina Spargi, rappresentano la parte più selvaggia, interessante e bella dell’arcipelago in cui cresce una macchia mediterranea bassa costituita da rosmarino, lentisco, cisto, mirto, olivastro e altre specie aromatiche. Nelle acque più profonde nuotano squali e delfini, soprattutto stenelle e tursiopi. Triglie, orate, gronchi, saraghi, scorfani, seppie, aragoste, cernie, corvine si aggirano tra rocce e grandi praterie di Posidonia impreziosite spesso da eleganti stelle marine e popolate da splendidi animaletti come cavallucci marini, anemoni , coralli e attinie. La presenza di questi animali è dovuta alla lungimiranza ed al rispetto della natura dei pescatori locali, eredi di grandi pescatori venuti dal continente, soprattutto da Ponza e da Pozzuoli.